ASSESSORE AL TURISMO
“Il Carnevale Ronciglionese” è certamente
il più grande e fastoso
della provincia di Viterbo e tra i
più noti nell’ambito regionale, con
sfilata dei cavalieri, maschere,
gruppi folkloristici, balli, carri allegorici
, le celebri “Corse a Vuoto”,
l’evento continua ad esercitare il
suo fascino di tradizione e novità
ancora nel terzo millennio.
La festa è caratterizzata da una
fortissima partecipazione popolare.
Il suo punto di forza è la realizzazione
delle pregevoli maschere,
l’organizzazione dei gruppi,
che con le coreografie, la musica
e i balli, valorizzano i colori e la vitalità
che emana dai costumi.
Due volti si ritrovano nella manifestazione:
il fascino della rievocazione
storica e l’originalità delle invenzioni
giovanili.
Ronciglione offre la maschera della
migliore tradizione Italiana: “Nasorosso”.
La Corsa dei Barberi, i cavalli senza
fantino della Roma rinascimentale,
oggi palio storico, prossimo
al riconoscimento di manifestazione
storico-culturale, il drappello di
cavalleggeri che con montura da
ussaro francese scorta le parate
mascherate creano un clima dove
l’identità personale, la classe
sociale non esistono più… si entra
a far parte della Grande Illusione
del Carnevale.
Sono soprattutto i giovani con la
loro presenza, l’impegno, la fantasia
a far vivere il Carnevale; sia
quando li vediamo protagonisti
preparati nella rievocazione storica:
dal lascino allo sbandieratore,
sia quando, con l’originalità dell’inventiva,
sanno dar vita a maschere
sui trampoli, al teatro, alla maschera
creativa di oggi.
I ragazzi del carnevale della notte
affiancano i desideri di oggi e
con la fantasia producono nuove maschere.
Sono convinto della necessità di
dare forte continuità a questa
tradizione, valorizzarla, salvaguardarla
cogliendone lo stesso animus
che fa vivere la rievocazione
storica come la genialità del divertimento
dei giovani.
Colto l’animus e la potenzialità dei
giovani, lo strumento è la sinergia
delle associazioni, tutte hanno
qualcosa da dire, tutte sanno divertire,
valorizzare il territorio, richiamando
il turismo.
A tutti cittadini e numerosi ospiti
l’augurio di poter trascorrere
giorni di divertimento e vivere l’unicità
del nostro carnevale dove,
anche in piazza, con ridicolose
maschere si mostrano i comici
del Carnevale
Giuseppe Duranti
Assessore al Turismo