Ha antiche tradizioni. All'origine probabilmente una funazione sacro-popolare con la rappresentazione della "giudiata" un opera quattrocentesca che nel '600 ebbe anche un'edizione stampata in Ronciglione prssso la Tipografia del Menichelli. Nel '500-'600 il Teatro fu curato dall'Accademia locale dei Desiderosi sotto il pratrocinio della Casa Farnese. Furono tappresentate pure opere melodrammatiche. Tra le opere "diricolose" o commedia vanno ricordate "Duello d'amore et di fortuna" 1609, "il Tartaglia" 1616 di Andrea Fiamma e il "Terremoto" 1623 di Michelangelo Mercuri. L'attidudine che da distinto nel passato Ronciglione per le pubbliche allegrezze trova mirabile conferma nella maschera teatrale di Ettore Petrolini, figlio di genitori ronciglionesi, domano solo "per caso". Continua nel "Naso Rosso", "Nerone" e "pinocchio" di Luciano Mariti che possono essere considerate opere "ridicolose" per spirito comico e per dialetto, in versione moderna. Ricordiamo inoltre le recente rappresentazioni vernacolari dei "Ragazzi del Colleggio" di Mario Palozzi.
E.M.D'Orazi - Archivio: Centro Ricerche e Studi
Le Commedie
Don Chisciotte - Rappresentazione teatrale 1995
L'Avaro di Moliere - Rappresentazione teatrale febbraio 1996
Don Giovanni - Rappresentazione teatrale febbraio 1999
Naso Rosso
Pinocchio
Le Furberie di Scapino - Rappresentazione teatrale aprile 1997 (i Ragazzi del Collegio)
Il Bugiardo - Di C.Goldoni. Rappresentazione teatrale febbraio 1998
Gli Innamorati - di C.Goldoni. Rappresentazione teatrale marzo 2000
O becchino cojonato - Rappresentazione teatrale febbraio 2001
Turcaret - Rappresentazione teatrale gennaio 2002
I nipoti de o'Sindico - Rappresentazione teatrale dicembre 2002